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Archivio Gennaio 2007

Lettera a Silvio.

31 Gennaio 2007 12 commenti

Avete visto stamane la lettera pubblicata da La Repubblica? E’ stata inviata al medesimo giornale dalla moglie dell’ex-premier, Veronica Lario. Sorvolo sui contenuti, non voglio togliervi il (dis)gusto di leggerla…

Invece mi domando: come si fa a non considerare surreali le dichiarazioni di Berlusconi sui Pacs?! Soprattutto l’ultima: “I Pacs sono un attacco alla famiglia.” Fa quantomeno sorridere (nei casi estremi provoca indignazione…), detto da uno che non sa minimamente cosa sia una famiglia; se non quella con la F maiuscola, s’intende…

Provo ad anticipare la sua reazione: azzarderà una di quelle tipiche arrampicate acrobatiche suglii specchi che l’hanno reso celebre, con frasi del tipo “non ho detto quello che ho detto (riferendosi alle frasi pronunciate al galà dei Telegatti…) e se l’ho detto ho frainteso le mie parole!). Però non si può mai dire… Silvio, stupiscici!!!

Come rovesciare la realtà

29 Gennaio 2007 6 commenti


Puntuale, sorprendente, davvero spettacolare….
Fa passare un po’ di tempo tra uno show e un altro, come i grandi artisti.
Ecco che oggi il caro Silvio ci ha deliziato con una raffica di stronzate; la prima, culturale:
“Si vota a sinistra perché c’è ignoranza”
Ecco, non voglio entrare nel merito della stronzata (ce ne sarebbe da dire…) in quanto già un tentativo di far dipendere le scelte politiche dal background culturale è decisamente sterile: ciò che le condiziona è la situazione economica, capace anche di influenzare anche quella che è la cultura “dominante”.
Detto questo, si vota (a destra e a sinistra) per lo più per impulso (e un piazzista come lui sa che vuol dire) che per una presa di posizione razionale.

La seconda, politica (ed etica):
“I Pacs sono un attacco alla famiglia”
Questa è la ridicola posizione sostenuta dai vescovi; posizione conservatrice che non tiene conto della società intera bensì tutela gli interessi di una parte che difende i suoi privilegi (morali o di che gli pare). Il ribaltamento si compie nel considerare il riconoscimento di diritti come attacco (ad altri diritti).

Le altre stronzate sono poco stimolanti, e consistono nel smentire un suo imminente ritiro e la bocciatura a Fini come suo successore (dopo averlo indicato come tale).

Ghezzi che farai stasera a Blob???

incollo l’editoriale (bello) di Affari Italiani

Dribbling e finte
di Berlusconi
Berlusconi è – lo diciamo in
maniera definitiva – il vero
fantasista della politica italiana,
un genio dello spettacolo con lo
spirito del brasiliano disinteressato
alla porta e innamorato dei suoi
dribbling e delle sue finte. La sede
naturale del Cavaliere non è Palazzo
Chigi ma lo stadio Maracanà. Forse
anche per questo al Milan è arrivato
Ronaldo. Pochi giorni fa aveva indicato
Gianfranco Fini come suo successore,
ammettendo implicitamente
che il momento del ritiro è vicino.
Ieri sera invece, a Como per il compleanno
della madre, Berlusconi
con invidiabile improntitudine – ha
rovesciato le sue affermazioni.
“Non c’è nessuna ipotesi di abbandono
- ha detto – non ci penso neanche
a lasciare.” Poi tra una facezia e
l’altra ha aggiunto: “La verità è che
non lo farò mai. La successione a
Fini? Tutta una buffonata”. E in
effetti?Fini ci sarà rimasto benissimo
scoprendo di essere tra i protagonisti
dei vertiginosi pensieri del
Cavaliere, il quale domani potrebbe
candidare alla sua successione
anche una gardenia del giardino di
Arcore (per poi smentire il giorno
dopo, dicendo che in realtà lui voleva
dire geranio, non gardenia). Ma
Berlusconi non si limita a cambiare
versione al mutare del meteo, altrimenti
sarebbe un Mastella qualunque.
Il Cavaliere, senza nessuna ironia,
ieri sera, parlando degli alleati,
ha anche detto: “Bisogna finirla con
questi capricci incomprensibili. Con
il signor sì che va qui e il signor no
da un’altra parte. Sono bizze assurde?”.
Inarrivabile. E dove lo trova
un successore all’altezza? Questa
non è politica, questa è arte. Meglio:
commedia dell’arte.

Re di Daytona!

29 Gennaio 2007 3 commenti


Juan Pablo Montoya ha trionfato ieri nella 24 ore di Daytona, insieme a Scott Pruett e Salvador Duran. Una bella vittoria, in una corsa che negli Stati Uniti è molto seguita. E una risposta a tutti quelli che l’avevano definito “bollito” alcuni mesi fa, quando lasciò la F1. Ha subito imparato la legge che vige nelle corse americane: ‘spingere è correre’!

X Darko: tu che sei un amante dei paragoni, non risulta nelle statistiche che Raikkonen abbia mai vinto una corsa di durata… E tantomeno Hamilton…

Cultura generale 2…

29 Gennaio 2007 Commenti chiusi

Ho appreso ieri che l’Italia ha due ‘nuove’ regioni: il “Friuli Venezia Junior” e la “Valle d’Agosto”!

Queste nuove regioni sono state ‘create’ dal concorrente della puntata di Affari Tuoi di ieri sera, tra le risate del conduttore (che lo prendeva pure in giro) e del pubblico presente… A parziale discolpa del concorrente, posso dire che a me sembrava un tantinello ubriaco. L’ignoranza però rimane…

Amici Miei…

28 Gennaio 2007 9 commenti


Questi siamo noi due che pensiamo alla supercazzola infantile prematurata con scapellamento a destra. Per due.
Dedicata al Perozzi e al Maestro…

CANZONE DEL MESE – GENNAIO 2007

27 Gennaio 2007 3 commenti


THE WINNER IS… The Nile Song, Pink Floyd; album More (1969).

Cellulari, stop ai costi di ricarica

26 Gennaio 2007 7 commenti


Liberalizzazioni, nuove regole anche per le compagnie low cost
Non ci saranno più gli extra-costi sulle ricariche telefoniche, le lettere
non consegnate o arrivate con ritardo saranno risarcite, sarà più facile cancellare
le ipoteche sui mutui e le compagnie aeree non potranno più ricorrere
a forme di pubblicità ?ingannevole?, indicando solo una parte del
prezzo del biglietto. Sono alcune delle misure del pacchetto sulle liberalizzazioni
targate Bersani-Rutelli, che secondo alcune indiscrezioni,
sono all’esame del Cdm. Prevista anche l’abolizione del Pubblico Registro
Automobilistico e l’obbligo per i benzinai di esporre i cartelli con i prezzi
dei carburanti che potranno essere venduti anche nei supermercati.
Fonte AFFARI ITALIANI
Libero-Wind

Sto governo sembra che non fa un cazzo, o peggio che fa porcate, e invece (se tutto questo sarà reale)sta dando un segnale forte di discontinuità. Chi dice che le liberalizzazioni sono di “destra”, beh concettualmente ha ragione. Agnelli sosteneva che le riforme le deve fare la sinistra, altrimenti tutti vanno in piazza. Io non credo che sia questo il punto (almeno adesso, anche perché gli scioperi non mancano); il grosso per me sta nella capacità di fare le riforme , a prescindere delle maggioranze che sono la base per poter pensare di fare, mi riferisco all’abilità dei singoli ministri. Non è stato tanto il passaggio da un governo di destra a uno di sinistra, quanto da un governo incapace a uno che almeno ci prova.
Discontinuità quindi, rispetto all’abilità nel governare.

interessante il punto di vista di tabacci:

http://canali.libero.it/affaritaliani/economia/liberalid.html

Riferimenti: Affari Italiani

Cultura generale…

26 Gennaio 2007 3 commenti

DOMANDA: “E’ il sole che gira intorno alla terra, o la terra che gira intorno al sole?”
RISPOSTA: “E’ il sole che gira DENTRO la terra…”

Sarà mica questa la vera causa del global warming?!

Petizione: cambiare le leggi sul diritto d’autore

26 Gennaio 2007 2 commenti


La normativa italiana attualmente in vigore, in materia di diritto d’autore, è fuori dal tempo e priva di qualsiasi sensato collegamento con la realtà delle nuove tecnologie digitali, oltre che garante di interessi che non è possibile definire generali, o condivisi. La recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione ne mette a nudo non solo l’anacronismo, ma anche lo scollamento con le esigenze di una fetta sempre crescente di popolazione e una mancata comprensione generale delle dinamiche che regolano (e non da oggi) l’autentica acquisizione di conoscenza.

Altroconsumo, associazione per la difesa dei consumatori, ha avviato una petizione affinché sia modificata la legge sul diritto d’autore.
Si chiede che i consumatori non vengono criminalizzati e che siano eliminate le sanzioni penali attualmente vigenti per chi scarica e condivide in Rete contenuti protetti senza scopo di lucro. Sanzioni che non sono commisurate alla gravità effettiva del reato, previste da leggi emanate non per il bene della collettività ma per proteggere l’interesse di pochi.

La Legge Urbani è ancora in vigore e non possiamo continuare ad ignorare che nel nostro Paese si possa subire una condanna penale per la condivisione a scopo personale e non di lucro di un eBook, un film, una canzone attraverso Internet. Continuare ad ignorare tutto questo vuol dire essere noi stessi responsabili se chi ci rappresenta in Parlamento non sente, non vede, non ricorda le promesse.

Firma la Petizione
Riferimenti: P2PForum

L’ennesima porcata…

25 Gennaio 2007 7 commenti


Repubblica delle Banane, Paese di merda… in un contesto simile ci sta proprio bene l’album delle figurine degli pseudo-vip di Lele Mora. Era esattamente quello di cui avevamo bisogno!
APPELLO AGLI EDICOLANTI: non vendete nulla!! Nè l’album, nè le figurine! Anche se vi vengono richiesti in ginocchio, non vendete nulla, vi scongiuro!! Salvaguardate l’ultima goccia di dignità di questo Paese bistrattato e deriso…!