Partenze.

15 Luglio 2007 4 commenti

Equilibrio

21 Giugno 2007 9 commenti


…valutare la distanza tra normalità e anormalità è sempre difficile, se non impossibile.

Ogni azione, gesto, pensiero è come e sempre sotto esame di un giudice irrazionale e ahimè corruttibile. E questo è causa di non pochi problemi.
Il vero problema, di fondo, credo sia la solita ricerca di senso che non porta a nulla; purtroppo arrivo sempre alla conclusione che tutto quel che faccio non ha un senso.
Tutto si può guardare secondo ottiche diverse, materialista, spiritualista, idealista, realista….
nessuna però è in grado di darmi soddisfazione.
Voglio dire non credo sia importante il modo di giudicare, proprio perché il senso che ne vien fuori risulta ?costruito?, e quindi inaccettabile per me.
Il precario equilibrio quindi consiste nell’accettazione del non-senso (comunque del tutto insoddisfacente); un po’ come viaggiare per inerzia….

P.S. -> Uno dei tanti problemi e trovarsi a fare quello che vedete in foto per chissà quanto tempo mentre dovresti studiare…

CANZONE DEL MESE – MAGGIO 2007

11 Giugno 2007 4 commenti


CI SCUSIAMO PER IL RITARDO, CAUSE DI FORZA MAGGIORE.

The winner is… Caños, dei Verdena. Album: Requiem (2007). Frescofresco, dopo tanti premi dati alla memoria…

"Sono un ostaggio dello Stato."

30 Maggio 2007 5 commenti


Corona, MAVAFFANCULO!

Fabrizio Corona, “fotografo” di professione… sarebbe più appropriato definirlo imbecille. Vive di ricatti, stronzate e apparenza. Si è definito “ostaggio dello Sato” appena uscito di galera, dopo soli 2 mesi di reclusione. Premesso che ricattava persone che sono imbecilli almeno quanto lui (se non di più), il ricatto è comunque un reato e come tale va punito… credo. Siamo in Italia…

Ci tenevo in ogni caso a mandarlo a fare in culo, era il minimo.

Un’ultima cosa: gli ostaggi dello Stato sono altri…

Qui Milano Libera.

29 Maggio 2007 Commenti chiusi

Gli Imbroglioni.

28 Maggio 2007 1 commento


Dopo il film “Uccidete la democrazia!”, che ha provocato polemiche nel mondo politico e un?inchiesta giudiziaria, che ha portato al riconteggio dei voti e alla sospensione dei progetti di voto elettronico, Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio continuano la loro inchiesta con un nuovo film: Gli imbroglioni. Quel che hanno fatto del nostro voto.

Che ci fosse la possibilità di truccare i dati elettorali con un software al ministero degli Interni è confermato. Non solo. La nuova inchiesta prova che ci furono almeno tre attacchi, tre intrusioni informatiche durante la notte dello spoglio. Prova che ci fu un gravissimo maneggio di voti.

A garantire la sicurezza informatica del Viminale in quella notte fu schierato il Tiger team Telecom, ovvero il gruppo di esperti informatici oggi in carcere per spionaggio e hackeraggio assieme ad un alto esponente dei servizi segreti. Il film racconta ancora come nei tre giorni seguenti l?11 aprile l?Italia corse il rischio di un moderno colpo di Stato.

Non so, credo sia un film-doc comunque da vedere, specie per chi ha visto il precedente.
Io penso che le elezioni del 9-10 aprile 2006 non sono state regolari; non sapremo mai come sono andate le cose perché non riconteranno mai le schede: l’idea di contarne un campione del 10% è già una porcheria, in più si dice che non basterà questa legislatura per terminare l’opera… a che serve???
Spero che Deaglio e Cremagnani non si arrendano, non so forse per avere una speranza di sapere la verità.

Ho realizzato il torrent, scaricabile qua:
Download Torrent

Riferimenti: Sito Ufficiale

MARCELLO DELL’UTRI CONDANNATO. IL SILENZIO DEI MEDIA . (da Rinascita Nazionale)

21 Maggio 2007 5 commenti


Incollo pari pari un articolo del blog “Rinascita Nazionale”.
Hai chiesto di diffonderlo e io lo sto facendo…

Non capisco perchè i media non ne hanno parlato, eppure è una notizia clamorosa: la Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 2 anni di reclusione per Marcello Dell’Utri e per il boss trapanese Vincenzo Virga, riconosciuti colpevoli di tentata estorsione aggravata ai danni del presidente della Pallacanestro Trapani, Vincenzo Garraffa. Sono stati accertati i fatti denunciati: all’inizio del 1992 Virga, condannato per mafia e omicidio e tuttora in carcere, luogotenente di Provenzano, mago dell’imprenditoria e degli appalti con beni sequestrati per svariati miliardi, fece visita a Garraffa intimandogli di pagare 700milioni di lire, il 50% di una sponsorizzazione, pretesi in nero da Dell’Utri, che aveva già minacciato Garraffa in precedenza: “Io le consiglio di ripensarci. Abbiamo uomini e mezzi che la possono convincere a cambiare opinione”.

Io mi domando: perchè questo silenzio imbarazzante? Eppure stiamo parlando del braccio destro di Berlusconi, ideatore di Forza Italia, senatore della Repubblica, membro del Consiglio d?Europa, già condannato in via definitiva a 2 anni per false fatture e a 9 anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. Un pluri-condannato in via definitiva.

Riporto di seguito la sentenza dei giudici di Palermo (LEGGERE CON ATTENZIONE): “L’imputato ha voluto mantenere vivo per circa trent’anni il suo rapporto con l’organizzazione mafiosa (sopravvissuto anche alle stragi del 1992 e 1993, quando i tradizionali referenti, non più affidabili, venivano raggiunti dalla ‘vendettà di Cosa nostra) e ciò nonostante il mutare della coscienza sociale di fronte al fenomeno mafioso nel suo complesso e pur avendo, a motivo delle sue condizioni personali, sociali, culturali e economiche, tutte le possibilità concrete per distaccarsene e per rifiutare ogni qualsivoglia richiesta da parte dei soggetti intranei o vicini a Cosa nostra (…). Si connota negativamente la sua disponibilità verso l’organizzazione mafiosa attinente al campo della politica, in un periodo storico in cui Cosa nostra aveva dimostrato la sua efferatezza criminale attraverso la commissione di stragi gravissime, espressioni di un disegno eversivo contro lo Stato, e, inoltre, quando la sua figura di uomo pubblico e le responsabilità connesse agli incarichi istituzionali assunti, avrebbero dovuto imporgli ancora maggiore accortezza rigore morale, inducendolo ad evitare ogni contaminazione con quell’ambiente mafioso le cui dinamiche egli conosceva assai bene per tutta la storia pregressa legata all’esercizio delle sue attività manageriali di alto livello (…). Vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al Parlamento Europeo nelle file dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perché era in corso il dibattimento di questo processo penale (…). E’ significativo che Dell’Utri, anziché astenersi dal trattare con la mafia (come la sua autonomia decisionale dal proprietario ed il suo livello culturale avrebbero potuto consentirgli, sempre nell’indimostrata ipotesi che fosse stato lo stesso Berlusconi a chiederglielo), ha scelto, nella piena consapevolezza di tutte le possibili conseguenze, di mediare tra gli interessi di Cosa nostra e gli interessi imprenditoriali di Berlusconi”.

Sconvolgente, ma si fa finta di niente. Stavolta non c’è stato bisogno neanche di ripetere la solita filastrocca: “giudici comunisti”, “toghe rosse”; niente, ci ha pensato il mondo dell’informazione, tacendo.
E mi domando inoltre: perchè il centro-sinistra non commenta apertamente tale sentenza? Cosa stiamo aspettando? Come pensano di agire i miei dirigenti? Il silenzio porta solo voti al centro-destra, e il mondo dei cittadini onesti, da chi viene rappresentato? Da Previti? Da Dell’Utri?

Io, cittadino onesto, aspetto un cambiamento di rotta: fuori i ladri, i mafiosi, gli evasori e i corruttori dal parlamento italiano. Evviva quei pochi parlamentari onesti, sicuramente più a sinistra che a destra (ForzaItalia ha il monopolio di tale gente), che cercano di combattere il suddetto malcostume italiano. Nelle vere democrazie, uno come Dell’Utri che fine avrebbe fatto?

Chiedo, a tutti i lettori del mio blog, di diffondere questo post (o come vi pare) in modo tale da aprire gli occhi a tutti coloro che, subendo il lavaggio del cervello (guarda un pò se Feltri, Fede e Belpietro hanno parlato di questa vergognosa vicenda), non sapevano nulla di tale condanna ed inoltre, per dare anche una scossa alla classe dirigenziale del centro-sinistra, troppo apatica e troppo lontana dalla base (i cittadini onesti).

Riferimenti: Rinascita Nazionale

Sex Crimes and Vatican…

21 Maggio 2007 13 commenti

Questo documentario della BBC, trasmesso il 1 ottobre del 2006, mostra il meccanismo del Crimen Sollicitationis, un vero e proprio protocollo da seguire nei casi di pedofilia da parte dei preti; fu diffuso a partire dal 1962, e l’attuale pontefice, Ratzinger, ne avrebbe per vent’anni garantito l’applicazione, inviando il documento a tutti i vescovi del mondo intimando loro l’assoluta segretezza.

Assolutamente da vedere anche perché sarà difficile vederlo in Italia.
Nonostante sia già diffusissimo in tantissimi blog (la prima volte l’ho letto su grillo, ma il video l’ho visto solo oggi) credo sia giusto anche per noi dare un contributo alla sua diffusione, e invito chiunque a postarlo nel proprio blog. Magari cercando “ratzinger” su google verranno fuori 2 milioni di siti con sta roba e allora l’opera sarà completa…

Ps_ pare che annozero abbia richiesto il filmato. così almeno ho letto su blog anche se non ricordo quale per poterlo linkare, mi scuso. E’ vero?

IN FINALE!!!

20 Maggio 2007 4 commenti


“Una dea possente ci spedì un amico vento, di vela gonfiator, che fido per l’ondoso cammino ci accompagnava…”

5-1 a Oracle!!! Siamo in finale di Vuitton Cup, probabilmente contro i Maestri Neozelandesi… che però ancora ci devono arrivare!! Oggi non c’era Dickson al timone della barca americana, ma nessuna differenza rispetto ai giorni scorsi: altra grande partenza di James “Spitbull” Spithill!!

La finale di Vuitton Cup (al meglio delle nove regate) comincerà venerdì 1 giugno.

Pompini per tutti!!!!

17 Maggio 2007 5 commenti


Una bellezza da non perdere in questi giorni sono le elezioni in Belgio:
la candidata al Senato, Tania Dervaux, dopo una campagna elettorale
“tette e culo” decide di andare oltre e promette a tutti coloro che si iscriveranno alla sua lista, votandola, una prestazione che con un burocratico tecnicismo definirei “pompino”. La bella Tania ha già pensato a tutto. Le condizioni sono tre: uso del preservativo, che deve portare lui, tempo massimo 5 minuti e, per finire, l’iniziativa spetta a lei. Secondo i sui calcoli potrà rispettare la promessa elettorale in 500 giorni, 80 “blowjobs” al giorno fanno un totale di 40.000. Promessa mantenuta!

La proposta è partita dagli stessi elettori. Tania, preoccupata per la disoccupazione in Belgio, aveva promesso 400.000 posti di lavoro. E per attirare l’attenzione degli elettori si era presentata nuda e molto sensuale sul manifesto. Ma i votanti, insoddisfatti, le hanno rilanciato la palla. Macché 400.000 posti di lavoro (jobs), piuttosto offrici 400.000 rapporti orali (blowjobs) e ti votiamo. Ok accetto, rispose lei, ma togliamo uno zero: 40.000 rapporti orali per il voto.

Una sorta di Flavia Vento del nord…

Nel 2001 c’era molto vicino anche Berlusconi, poi si è trattenuto.
(I posti di lavoro erano 1 milione a suo tempo).

Commentare ste cose è difficile; voglio dire ok la provocazione (si spera!), però ti sforzi a parlar di politica, di farti un’opinione, e ti scontri con il pompino gratuito.

PS_ Pensavo al confronto fra il Senato italiano e quello belga. Dovrebbero rinominare il nostro “Ospizio della Repubblica”; caz l’età media sarà 60 anni, un ammasso di babbioni ammuffiti.

Riferimenti: canali.libero.it